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Si è svolto con successo il Corso di Aggiornamento Gratuito per Dirigenti e Tecnici Sportivi organizzato dall’ ASI  Sabato 17 Giugno presso la Sala Riunioni del Coni .

Di seguito allegate le slide utilizzate dai relatori.

ETICA NELLO SPORT 17-6-2017 Dino Ponchio padova

ASI PADOVA ordinamento 17-6-2017 sportivo Michele Barbone

formazione tecnici Bianca Stivanello SDS Coni Veneto 17 giugno 2017

Nella Foto il Presidente Regionale del CONI Bardelle durante il saluto ai Corsisti

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LOGO CONI Veneto_leggero

http://www.asiveneto.it/corso-aggiornamento-gratuito-tecnici-asi-co-scuola-sport-coni/

 

LOGO CONI Veneto_leggeroCorso di Aggiornamento Gratuito per Dirigenti e Tecnici Sportivi organizzato dall’ ASI di Padova in programma Sabato 17 Giugno, si svolgerà non nella sede della scuola dello Sport ma nella Sala Riunioni del Coni Veneto. Sempre c/o Stadio Euganeo – Viale Nereo Rocco – 35135 – Padova, Tribuna Sud, (cercare cancello con INSEGNA LOGO CONI VENETO – circa davanti al Palaindoor), ingresso pedonale, sulla sinistra sotto le gradinate, ingresso con ascensore – 1° piano o proseguendo ingresso con le scale – 1°piano.

Corso

Come già anticipato, ASI organizzerà nella mattinata di sabato 17 giugno 2017 presso la sede della Scuola Regionale dello Sport Veneto (Stadio Euganeo) in collaborazione con Scuola Nazionale Sport CONI e Scuola Regionale Sport CONI, un Aggiornamento Tecnici ASI 2017, eccezionalmente gratuito, per coloro che siano già in possesso del “tesserino tecnico ASI”.

In considerazione della attualità degli argomenti trattati, saranno ammessi anche “uditori” privi del tesserino tecnico.

In difformità a quanto precedentemente comunicato anche a questi ultimi verrà rilasciato un attestato .

Ai Tecnici già dotati del tesserino verrà rilasciato l’attestato di aggiornamento tecnico

Agli Uditori privi di tesserino verrà rilasciato l’attestato di partecipazione

ATTENZIONE: verrà data priorità alle prime iscrizioni pervenute fino al raggiungimento del numero massimo di 75 corsisti, che non è superabile per motivi di sicurezza. Non saranno pertanto possibili eccezioni.

Si prega di utilizzare il MOD-Richiesta-Corso-Formazione-Tecnici 2017

n.b. nella domanda di iscrizione compilare la richiesta o come uditori o come corsisti in aggiornamento. I tecnici dovranno riportare il numero di tesserino in loro possesso nell’apposito spazio.

I lavori inizieranno alle ore 8.30 e termineranno alle ore 13.30.

  1. Segnaliamo la presenza tra i relatori di Michele Barbone, che all’ultimo congresso CONI è stato eletto presidente Federale Nazionale della FIDS. Oltre all’essere Docente Scuola Nazionale dello Sport.
  2. Segnaliamo sempre tra i relatori la presenza di Dino Ponchio, già Presidente Provinciale del CONI Padova, Dirigente Nazionale della FIDAL nonchè Direttore della Scuola dello Sport del CONI Veneto.
  3. Segnaliamo infine la presenza di Bianca Stivanello, Avvocato, redattore di Fisco Sport che affronterà le tematiche inerenti 

   “i compensi sportivi dilettantistici: redditi diversi o lavoro speciale?” 

   “il nuovo elenco discipline CONI. Risvolti e conseguenze pratiche”

Per il programma vedasi allegato: Aggiornamento Tecnici ASI 2017

Per l’iscrizione vedasi allegato:  MOD-Richiesta-Corso-Formazione-Tecnici 2017

 

InfoLine : segreteria@asiveneto.it

Piazzale Stazione, 7 – 35131 Padova

Tel +39 049 8766994  +39 393 8750103

 

Corso

 

ASI organizza nella mattinata di sabato 17 giugno 2017, in collaborazione con Scuola Nazionale Sport CONI e Scuola Regionale Sport CONI, un Aggiornamento Tecnici ASI 2017, eccezionalmente gratuito, per coloro che siano già in possesso del “tesserino tecnico ASI”.

In considerazione della attualità degli argomenti trattati, saranno ammessi anche “uditori” privi del tesserino tecnico.

ATTENZIONE: verrà data priorità alle prime iscrizioni pervenute fino al raggiungimento del numero massimo di 75 corsisti, che non è superabile per motivi di sicurezza. Non saranno pertanto possibili eccezioni.

Si prega di utilizzare il MOD-Richiesta-Corso-Formazione-Tecnici 2017

n.b. nella domanda di iscrizione compilare la richiesta o come uditori o come corsisti in aggiornamento. I tecnici dovranno riportare il numero di tesserino in loro possesso nell’apposito spazio.

I lavori inizieranno alle ore 8.30 e termineranno alle ore 13.30.

 

PROGRAMMA ORARIO CORSO DI AGGIORNAMENTO PER TECNICI SPORTIVI

SALA CONI REGIONALE Veneto – Scuola dello Sport

Viale Nereo Rocco – c/o Stadio Euganeo

 

Padova, sabato 17 giugno 2017

Sessione unica. Corso con valenza Nazionale

 

h.08.30                 Accoglienza e accreditamento: a cura di Asi Veneto

h.08.45                 – presentazione: Andrea Albertin – VicePresidente Nazionale / Presidente Asi Veneto

                            – saluto Gianfranco Bardelle – Presidente CONI Veneto

                            – saluto Dino Ponchio – Direttore della Scuola dello Sport del Coni Veneto  / Dirigente Nazionale FIDAL    

h.09.00-11.00       Ordinamento Sportivo nazionale:

                             – docente S.D.S. Michele Barbone, Presidente Nazionale FIDS

Pausa caffè

h.11.15- 12.15      Etica e Sport :

                            – docente Dino Ponchio – Direttore della Scuola dello Sport del Coni Veneto

h.12.15-13.15      Problematiche fiscali, legali e tributarie: in particolare

                             i compensi sportivi dilettantistici: redditi diversi o lavoro speciale?” 

                              “il nuovo elenco discipline CONI. Risvolti e conseguenze pratiche”

                              – docente Bianca Stivanello – Avvocato / Redattore FiscoSport

h.13.30                 Feedback, saluti e consegna attestati ASI di partecipazione

 

InfoLine : segreteria@asiveneto.it

Piazzale Stazione, 7 – 35131 Padova

Tel +39 049 8766994  +39 393 8750103

Registro CONI

Il 249° Consiglio Nazionale del CONI aveva stabilito una modifica al Registro CONI di cui vi avevamo dato notizia: le discipline sportive con cui poter iscrivere un’associazione sarebbero state ridotte di numero e ricomprese in un elenco ufficiale.

L’elenco delle discipline originariamente ammesse dal CONI all’iscrizione Registro (poi modificato) è consultabile qui .
A seguito dell’incontro tra Enti e CONI, si è proceduto ad una parziale revisione delle discipline: elenco_discipline_sportive_ammissibili.pdf
L’elenco è stato ulteriormente (!!) rivisto DISCIPLINE SPORTIVE CONI  con ALLEGATO 1 (delibera Consiglio Nazionale del 10/05/2017).

DA QUANDO ENTRERA’ IN VIGORE IL NUOVO ELENCO CONI

Elenco Discipline Sportive ammissibili nel Registro

Questa nuova elencazione entrerà in vigore alla scadenza delle affiliazioni, quindi nel caso di ASI (che prevede tale scadenza al 31 dicembre), dal 1 gennaio 2018.

La recente riforma del Registro CONI porrà quindi a partire dal 1 gennaio 2018 alcuni non indifferenti problemi:

SSD: nel caso in cui il sodalizio eserciti contemporaneamente sia attività sportive COMPRESE nell’elenco che attività sportive NON COMPRESE, la SSD non potrà beneficiare della possibilità di erogare compensi “sportivi” ex art. 67, c. 1, lett. m), TUIR, i suoi sponsor non potranno beneficiare della presunzione legale di natura pubblicitaria delle erogazioni, non potrà beneficiare delle agevolazioni in materia di tasse di CC.GG.,  non potrà, se SSD a r.l., beneficiare del regime 398/1991 né della de-commercializzazione dei corrispettivi specifici, e ciò indipendentemente dal recepimento statutario e dall’effettiva osservanza dei vincoli richiesti dalla legge.

Se, invece, si tratta di ASD potrà continuare a beneficiare, in quanto ente di natura associativa senza scopo di lucro, sia (salvo diversa indicazione), delle disposizioni di cui alla L.398/1991 e della de-commercializzazione dei corrispettivi incassati dai propri soci e associati, ma la mancata iscrizione impedirà la fruizione dell’esimente ex art. 149, c.4, del TUIR, ai sensi della quale solo le ASD (unitamente agli enti religiosi) non subiscono la  perdita della natura di ente commerciale in caso di esercizio prevalente di attività commerciale.

 

COSA FARE? 

Nel caso in cui un’associazione sportiva dilettantistica verifichi l’assenza della propria disciplina dall’elenco di quelle ammissibili potrà essere ugualmente essere iscritta, concordando con il proprio ente affiliatore quale sia lo sport con cui effettuare la registrazione, secondo un principio di affinità.

Potrebbe essere necessario modificare il proprio statuto, definendo con precisione l’attività svolta in riferimento alla classificazione del Registro CONI. In vista di un’ispezione fiscale verrebbe evitata ogni contestazione, ad esempio, verso l’uso del regime dei 7.500€.

Quindi prima dell’anno nuovo dovrete attivarvi per verificare, come sopra esposto, la conformità del vostro statuto, per capire se necessitino variazioni al fine di adeguarlo alle novità previste. In ogni caso, se vorrete continuare a godere di determinate agevolazioni fiscali connesse all’iscrizione a Registro CONI, dovrete “rassegnarvi” a vedervi ricompresi in una delle categorie ammesse dal CONI.

Il nostro ufficio è a disposizione per una verifica degli statuti .

QUINDI: l’iscrizione al Registro non è “condizione essenziale ” per lo svolgimento di attività sportive ma un requisito che comporta ulteriori benefici rispetto a quelli già goduti con la mera iscrizione ad un ente o federazione in qualità di ASD. 

Facendo un esempio concreto: l’associazione sportiva che svolge in via esclusiva attività di Yoga o Krav Maga, potrà continuare a svolgere tale disciplina in ambito ASI, prevedendo il pagamento di quote di iscrizione istituzionali. Ma non potrà essere iscritta a Registro CONI, nè potrà corrispondere agli istruttori con compensi forfettari per l’insegnamento di quelle attività. 

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E’ preferibile aprire una Associazione o una Società Sportiva Dilettantistica?

Come scegliere tra ASD o SSD.

Ultimamente veniamo frequentemente contattati da ASD che chiedono informazioni inerenti l’opportunità di trasformare la stessa in SSD RL.

Ci sentiamo quindi in dovere di dare alcuni brevi ragguagli in proposito.

Molti sono gli aspetti comuni: entrambe sono soggetti senza fini di lucro né hanno la possibilità di distribuire utili. Sia la ASD che la SSD possono avvalersi del particolare regime dei compensi agli istruttori, con totale esenzione da imposte dirette o sostitutive sui redditi fino a 7.500 euro e del 23% su quelli che superano di poco i 28.000 euro, se iscritte allo specifico registro gestito dal CONI. Inoltre ad entrambi i soggetti è applicabile la fiscalità di favore di cui alla legge 398/91, con determinazione forfettaria di Iva e imposte dirette e la defiscalizzazione dei corrispettivi specifici prevista dall’art.148 TUIR.

VANTAGGI DELLE SSD

  • Il più evidente riguarda l’aspetto della responsabilità. L’art. 38 del Codice Civile prevede che “per le obbligazioni assunte dalle persone che rappresentano l’associazione i terzi possono far valere i loro diritti sul fondo comune. Delle obbligazioni stesse rispondono anche personalmente e solidalmente le persone che hanno agito in nome e per conto dell’associazione”. In sostanza, nelle ASD gli amministratori rispondono anche con il proprio patrimonio nei confronti di crediti verso fornitori, dipendenti, amministrazione finanziaria ecc.. La SSD è una SRL, dunque risponde solo nella misura del capitale sociale. Anche se vi è da dire che in caso di dolo o colpa grave l’amministratore o gli amministratori potrebbero comunque essere chiamati a rispondere a titolo personale.
  • Poi, certamente il “voto capitario”: nelle ASD vige il principio “una testa un voto” nelle SSD valgono le ordinarie regole societarie; i frequentatori degli impianti non sono soci della SSD e non acquisiscono i relativi diritti; rimangono semplici utilizzatori ( e devono tuttavia essere necessariamente tesserati all’ente di appartenenza per l’utilizzo delle agevolazioni fiscali – cfr. circolare n. 38/e 2010 AE).

SVANTAGGI SSD

  • E necessario versare un capitale sociale minimo di 10.000 euro.
  • Ci sono spese di costituzione notarili (e n.b. deve essere statutariamente previsto il divieto di distribuzione di utili).
  • La contabilità sarà di tipo  «aziendale». Pertanto necessiterà l’assistenza di un professionista con costi paragonabili a quelli delle normali SRL.
  • E’ necessaria la tenuta libri sociali e il deposito dei bilanci.
  • Non sarà possibile beneficiare del 5 per mille
  • Non sarà possibile somministrare alimenti e bevande ai soci.
  • Sarà obbligatorio redigere il DUR e DUVRI (documento valutazione rischi da interferenze) per i lavoratori.
  • IMU e TASI. Molti Comuni non concederanno le esenzioni alle SRL SD in quanto società di capitali.
  • L’amministratore della SSD può essere dichiarato fallito, con le conseguenze del caso.
  • La recente riforma del Registro CONI pone ulteriori problemi:

Nel caso in cui il sodalizio eserciti contemporaneamente sia attività sportive COMPRESE nell’elenco che attività sportive NON COMPRESE, la SSD non potrà beneficiare della possibilità di erogare compensi “sportivi” ex art. 67, c. 1, lett. m), TUIR, i suoi sponsor non potranno beneficiare della presunzione legale di natura pubblicitaria delle erogazioni, non potrà beneficiare delle agevolazioni in materia di tasse di CC.GG.,  non potrà, se SSD a r.l., beneficiare del regime 398/1991 né della de-commercializzazione dei corrispettivi specifici, e ciò indipendentemente dal recepimento statutario e dall’effettiva osservanza dei vincoli richiesti dalla legge.

Se, invece, si tratta di ASD potrà continuare a beneficiare, in quanto ente di natura associativa senza scopo di lucro, sia delle disposizioni di cui alla L. 398/1991 che della de-commercializzazione dei corrispettivi incassati dai propri soci e associati (salva la tesi minoritaria, purtroppo ancora sostenuta da alcuni Uffici, che in assenza di “sportività” tali disposizioni non spettino), ma la mancata iscrizione impedirà la fruizione dell’esimente ex art. 149, c.4, del TUIR, ai sensi della quale solo le ASD (unitamente agli enti religiosi) non subiscono la  perdita della natura di ente commerciale in caso di esercizio prevalente di attività commerciale (cit. Dr. Sinibaldi, Consulente di Fiscosport)

  • è inoltre discutibile il fatto che si possa trasformare la ASD in SSD, trasferendo il patrimonio da una all’altra. Ci sono in proposito teorie divergenti. Ciò perché si tratterebbe di una trasformazione eterogenea, tra soggetti diversi.
  • Al limite risulterebbe più semplice ed ovvia la possibile trasformazione in questo caso omogenea della ASD in ASD con Personalità Giuridica (es. Regione Veneto lo consente con il versamento di un  capitale di 15.000 euro) che comporta, al pari di una società di capitali, la responsabilità limitata dell’ente.

Quindi riassumendo, su quali elementi basare la scelta? Se la SSD può essere indicata nel caso di  impianti di notevoli dimensioni, di nuova costituzione, che richiedano cospicui investimenti, non è altrettanto opportuna per le realtà medio piccole che meglio si adattano al modello associazionistico. Rimane comunque dubbia e critica la trasformazione di una struttura esistente da ASD a SSD: se l’esigenza è quella di ottenere la limitazione della responsabilità civile (sia pur nei limito sopra evidenziati), sarebbe forse preferibile ricorrere alla trasformazione omogenea in ASD riconosciuta di diritto privato o valutare la costituzione di un nuovo ente come SSD.

Ulteriori dubbi, a parere dello scrivente, sono insiti nella natura stessa, ibrida, della SSD. Che attinenza ha una organizzazione che può avere un amministratore unico, di fatto un solo proprietario, con il mondo associativo legato al CONI? L’unico vero spartiacque tra le SSD e le ordinarie SRL SNC SAS è il fatto che il proprietario o i proprietari non possono comunque dividere gli utili di gestione. E se un bel giorno il legislatore decidesse, con un bel colpo di spugna, di sottrarre dal mondo dello sport dilettantistico tutto il comparto SSD?  Ai posteri l’ardua sentenza.

 

Giovedi 20 aprile 2017

CORRI per MANO 3° edizione

 

Di nuovo a Padova la prima corsa non competitiva che ti permette di partecipare come atleta guida o runner con disabilità. Anche quest’anno ci siamo in occasione unica per divertirsi e vincere!.

 

Programma:

  1. 16.00 –18.00 Seminario Parrocchia S.Giustina, SPORT Inclusione e Prevenzione
  2. 18.30-19.45 Prato della Valle: ritiro kit corsa, affiancamento runner e atleti guida, ballo latino americano, bendati, Mira que Ritmo.
  3. 20.00  AL VIA… CORRI per MANO.

 

Iscrizioni solidali Corri per mano e Kit Corsa €10,00*

modulo

iscrizione: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSf4pZirQMUstPxROSURT_kbXUhD0fihnNqWx-tTv9MiQV7NyQ/viewform

Info: corripermano@gmail.comlogo asi

unipolsai

 

 

Dal primo gennaio è attiva la nuova polizza ASI, con UnipolSai, in sostituzione della precedente gestita da Marsh (Groupama). La polizza è consultabile già da dicembre sul sito http://www.asiveneto.it/modulistica/

Si rendono necessari alcuni chiarimenti

ASI, unico Ente nel panorama associativo, dà la possibilità di attivare il tesseramento al 1 settembre o gennaio o prevedendo i 365 giorni.

E’ un grosso vantaggio per le associazioni, tuttavia richiede alcune attenzioni . Se la tessera è stata attivata nel corso del 2016 ed è ancora in vigore (non sono  trascorsi 365 giorni) dovrete inviare le eventuali denunce di infortunio a Marsh.

Polizze infortuni 2016

Se invece la avete attivata nel 2017 le denunce andranno inviate a UnipolSai.

Vi prego inoltre di prestare attenzione ai massimali assicurati

Lo scorso anno la tessera  A prevedeva le spese mediche (1000 €). Ma con una franchigia piuttosto alta (9 punti).

Anche su nostra richiesta, la nuova polizza è diversamente concepita. La tessera A non prevede più le spese mediche. In compenso la franchigia (spese mediche) delle tessere B e C è notevolmente ridotta, rispettivamente a  4 e 3 punti. Poiché abbiamo riscontrato che molti non hanno letto attentamente le condizioni della nuova polizza, vi suggeriamo di tenerne conto. Potrete facilmente verificarle consultando l’allegato  all-1-circ-n1-2017-condizioni-polizza-unipol-uso-pubblico-2017, da pagina 46 e seguenti.

 

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Con riferimento al corso che avrà inizio domani, segnaliamo che è previsto il pranzo presso Hotel Galileo al prezzo convenzionato di 12 euro da pagare direttamente al ristorante.

Segnaliamo inoltre la disponibilità di alcuni posti (svincolati dalla quota di partecipazione) per coloro che volessero partecipare quali uditori senza richiedere il rilascio del tesserino tecnico.

 

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