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CERTIFICAZIONE UNICA: adempimenti e scadenze per a.s.d.

 di Avv. Biancamaria Stivanello – Patrocinante in Cassazione

Tutte le a.s.d. –  anche se svolgano esclusivamente attività istituzionale e non siano titolari di partita IVA –  devono assolvere agli oneri del sostituto di imposta e quindi in primo luogo certificare i compensi corrisposti a ogni singolo prestatore nell’anno di imposta 2019:

l’obbligo si riferisce ai redditi da lavoro dipendente,

ai redditi da lavoro autonomo* (* ad esempio fatture di professionisti e consulenti, fatture per provvigioni da agenzie immobiliari e simili)

e anche ai redditi diversi, tra i quali rientrano i compensi sportivi dilettantistici di cui all’art. 67 comma 1 lett.m) T.U.I.R. In particolare, l’obbligo di certificazione si riferisce a tutti i compensi, premi, indennità e rimborsi spese forfetari anche se inferiori al limite della soglia di imponibilità di euro 10.000 di cui all’art. 69 comma 2, come espressamente previsto dal regolamento di attuazione dell’art.25 l. 133/99 (d.m. n. 473/99, art. 2, comma 3).

Sono esclusi invece i rimborsi spese a piè di lista, ovvero i rimborsi spese documentate relative al vitto, all’alloggio, al viaggio e al trasporto sostenute in occasione di prestazioni effettuate fuori dal territorio comunale, da intendersi riferito alla residenza del percettore.

È proprio in vista degli obblighi di certificazione che il percipiente, all’atto di ogni pagamento, deve autocertificare alla a.s.d./s.s.d. di avere o meno superato la soglia di imponibilità in modo da consentire al sostituto di imposta (a.s.d.) di  operare la ritenuta ovvero di trattenere gli importi dovuti a titolo di ritenuta e addizionali sulla parte eccedente e di corrispondere al collaboratore l’importo netto.

Sulle somme eccedenti – da euro 10.000 a euro 30.658,28 – va operata la ritenuta IRPEF del 23% a titolo di imposta oltre alle addizionali (regionale e comunale); dopo il superamento della seconda soglia (oltre euro 30.658,28), la ritenuta è a titolo d’acconto.

Quando vi sia il superamento della soglia – quindi nei casi più comuni il superamento del primo scaglione di euro 10.000 – la ricevuta andrà compilata con l’indicazione della somma lorda, delle ritenute e addizionali e del netto corrisposto.

 

Per riepilogare in sintesi gli adempimenti:

  1. per tutti i redditi (lavoro dipendente, autonomo e redditi diversi – compresi i compensi inferiori alla soglia di euro 10.000) la Certificazione Unica va rilasciata al percettore delle somme entro il 31 marzo 2020 e trasmessa esclusivamente in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo 2020; tuttavia se le certificazioni si riferiscono esclusivamente a redditi esenti o non dichiarati mediante la dichiarazione dei redditi precompilata, la trasmissione può avvenire entro il 31 ottobre 2020.
  1. b) per tutti i redditi soggetti a ritenuta(lavoro dipendente, lavoro autonomo, compensi eccedenti la soglia di euro 10.000) oltre alla Certificazione Unica (in scadenza al 7 marzo 2020) va compilato e trasmesso il modello 770/20 entro il

31 ottobre 2020

 

Spetta all’Agenzia delle Entrate dimostrare l’eventuale natura commerciale di una attività sportiva e non all’associazione assoggettata a verifica. Questo, secondo la sentenza della Corte di Cassazione n. 2152/2020

 
Quando si parla di sport la mente va agli stadi pieni, ai palazzetti gremiti, ai grandi campioni. E’ questa la punta dell’iceberg, la parte più splendente di un movimento che attira fantasie e danari. Al di sotto, c’è tutto il resto. C’è il mondo dello sport di base, del volontariato, della scuola, della quotidiana attività svolta da milioni di persone in Italia non solo per il raggiungimento di un risultato ma anche per migliorare la qualità delle proposte.

In tutta questa macroarea in movimento, si collocano le associazioni sportive dilettantistiche, vera linfa vitale dello sport nel nostro Paese. I dati sottolineano la loro importanza: 35 milioni di italiani coinvolti, oltre 100mila le associazioni (che combattono quotidianamente tra difficoltà di carattere economico e burocratico). Una rete sociale invisibile ma fondamentale per la crescita dei nostri giovani, per formare la cultura dello sport, per prevenire patologie legate alla sedentarietà. Lo sport dilettantistico, con questi numeri, rappresenta una risorsa inestimabile che in tutti i modi deve essere difesa.

Eppure, da tempo, stiamo assistendo a un accerchiamento nei confronti dei centri sportivi, con lo scopo di contestare a determinate attività sportive il fine commerciale privando conseguentemente le stesse del regime fiscale agevolato.

Viene pertanto da noi valutata con particolare interesse la sentenza n. 2152/2020 della Suprema Corte di Cassazione che farà giurisprudenza in tema di abuso di diritto. Con questo pronunciamento, l’Agenzia delle Entrate sarà chiamata a dimostrare l’eventuale natura commerciale di una attività sportiva: spetta ad AE lei l’onore della prova sia di un eventuale disegno elusivo che delle modalità di manipolazione da parte dell’associazione tesa a pervenire a un determinato risultato fiscale. Una prova concreta da fornire in giudizio “puntuale, né approssimativa, né sommaria”.  Non più quindi presunzioni di non commercialità, ma verificate certificazioni delle stesse.
Pertanto, sarà onere dell’amministrazione provare l’assenza dei principi, nella conduzione dell’attività sportiva, che danno diritto alle disposizioni tributarie agevolative.

Un importante passo in avanti è stato fatto. Ora è opportuno un intervento del legislatore affinchè intervenga intervenire con una norma precisa che, in assenza delle prove in questione, non obblighi l’associazione a esperire tutti i gradi di giudizio.

Il nostro lavoro prosegue in questa direzione. Per la salvaguardia di chi fa quotidianamente sport e di chi lo promuove sul territorio.

Se sei il titolare di una palestra o di un centro fitness, preferibilmente nella zona di Vicenza, il nostro ente ti dà la possibilità di aderire al progetto “Impiegato Addetto all’accoglienza, Marketing e Amministrazione dei Centri Sportivi”  promosso dalla Regione Veneto.
Si tratta di un progetto formativo rivolto a giovani under 30, interessati a lavorare nel settore fitness in ambito gestionale amministrativo. Il progetto prevede un periodo di formazione in aula, seguito da un tirocinio presso un centro fitness o un palestra.
La palestra ospitante il tirocinio, potrebbe essere proprio la tua, ti basta comunicarci il tuo interesse, come indicato di seguito.
Il vantaggio di questa iniziativa è duplice:
 
1 – La formazione del candidato è interamente a carico della Regione Veneto;
2 – La borsa stage è sostenuta per 2/3 dalla Regione Veneto e il restante 1/3 è a tuo carico.
Questo significa avere un tirocinante già formato da figure esperte nel settore fitness, dovendo sostenere una spesa limitata come contributo per la borsa stage.
Durata del periodo di formazione per il candidato: 120 ore (non comporta nessuna spesa da parte tua)
Durata del periodo di stage presso il tuo centro / palestra: 320 ore complessive, da svolgere entro 2 mesi
Periodo di svolgimento: primo semestre 2020
Luogo dove si svolge la formazione: Olmo di Creazzo (VI)
Scarica i 2 moduli richiesti:
– modulo di partnerariato da compilare e inviare a info@asifitness.it  o segreteria@asiveneto.it per inviare la tua manifestazione di interesse per ospitare uno/a tirocinante presso il tuo centro/palestra
– modulo per formare fitness dove trovi tutte le indicazioni relative al progetto da compilare una volta definito il tirocinio e il tirocinante.
Ti chiediamo di inviarci la tua manifestazione di interesse entro venerdì 31 gennaio 2020.
Per informazioni, contatta la nostra segreteria al numero 0498364069 o 049 8766994 oppure scrivi a: info@asifitness.it o a segreteria@asiveneto.it 

TRACCIABILITA’ ASD , SSD ??

dal 01/01/2020 le detrazioni delle spese mediche e altri oneri prevedono solo pagamenti tracciabili.
E’ quindi vietato l’uso del contante per poter usufruire del risparmio fiscale degli oneri detraibili.

Ci riguarda?

–  non è stata prevista alcuna sanzione per la mancata installazione del POS.

– incassi e pagamenti inferiori a 1.000 euro (regola specifica per i sodalizi sportivi) possono continuare a essere fatti per contanti.

Tuttavia, necessita la tracciabilità per la detrazione del 19% delle spese per l’attività sportiva dei minorenni (bonifico, assegno, POS, carta di credito).

Ricordiamo infatti la vecchia norma: Le spese di iscrizione e/o abbonamento ad attività sportive dilettantistiche per ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni sono detraibili ai sensi dell’articolo 15, comma 1, lettera i quinquies del testo unico delle imposte sui redditi di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, come modificato dall’articolo 1, comma 319, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

Tali spese sostenute per l’attività sportiva del minore danno una detrazione dal reddito per il 19% della spesa sostenuta fino ad un massimo di 210€ l’anno.

Se il genitore dovesse pagare in contanti perderebbe quindi questa agevolazione.

Requisito per ottenerla è pertanto il seguente:

  • pagare con mezzo tracciabile (banca, poste, ecc.) obbligatoriamente dal 1 gennaio 2020;
  • farsi rilasciare da ASD, SSD iscritta al Registro del CONI una ricevuta/quietanza di pagamento con i requisiti minimi descritti dalla legge.

Trasmettiamo la deliberazione del Consiglio Nazionale del CONI in merito al registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche riferite agli anni 2018 e 2019 per le associazioni e ssd iscritte al 31 dicembre 2019.

Ciò consentirà di organizzare al meglio l’inserimento dati nel 2020.


Il Consiglio Nazionale,
– visto l’articolo 5 del Decreto Legislativo 23 luglio 1999, n 242 e successive modifiche e integrazioni;
– visti l’art. 6 dello Statuto del CONI approvato il 6 ottobre 2018 con deliberazione n. 1615 e con DPCM il 21 dicembre 2018;
– visto l’articolo 90 della legge n. 289/2002 e successive modifiche e integrazioni;
– richiamate le deliberazioni del Consiglio Nazionale n. 1288 dell’11 novembre 2004 e n. 1394 del 19 giugno 2009 con cui sono state approvate le “Norme per l’istituzione e il funzionamento del Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche;
– richiamata la deliberazione del Consiglio Nazionale 1574 del 18 luglio del 2017 con cui è stato approvato il nuovo Regolamento di funzionamento del Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche;
– preso atto dell’elenco delle discipline sportive ammissibili per l’iscrizione al Registro approvato dal Consiglio Nazionale (Delibera n. 1568 del 14/02/2017);
– condivisa la proposta formulata dalla Giunta Nazionale con la Deliberazione del 17 dicembre 2019;

delibera

la sanatoria al Registro in corso di validità al 31 dicembre 2019 per il mancato caricamento dell’attività sportiva, inclusa quella didattica, nochè per le anomalie sotto elencate riferite esclusivamente agli anni 2018 e 2019:
– codice 450 (l’Organismo non ha trasmesso i riferimenti del presidente o Amministratore Unico;
– codice 470 (l’Organismo non inviato i riferimenti di almeno un tesserato);
– codice 490 (nessuno degli organismi affilianti ha caricato lo statuto);
– codice 500 (il legale rappresentante non coincide con il Presidente del Consiglio);

che per quanto concerne il possesso del requisito del riconoscimento del CONI ai fini del beneficio del 5 per mille per le annualità 2018 e 2019, restano validi gli atti e le decisioni già adottate dal CONI.

 

L’obbligo è previsto per tutti i sostituti di imposta e per tutti i redditi (lavoro dipendente, autonomo, redditi diversi) .

Vale quindi anche per le ASD/SSD che nell’anno 2018 abbiano erogato compensi  e rimborsi forfettari nell’esercizio diretto di attività sportiva dilettantistica o per collaborazioni amministrativo-gestionali anche se di importo inferiore alla soglia di imponibilità (10.000,00 annuali).

Il Comitato Regionale Veneto ha attivato un servizio di assistenza per la trasmissione dei dati (contributo a partire da euro 70 e proporzionale al numero dei percipienti da indicare nella comunicazione, alla complessità e alla tipologia dei compensi).

Si prega cortesemente di farci avere la documentazione entro il 31 gennaio 2020.

Per info e assistenza nella compilazione e trasmissione del modello e di ogni altro adempimento connesso agli oneri del sostituto di imposta

contattare:  amministrazione@asiveneto.it  tel. 0498766994

INIZIATIVE ADRIA

Una serata sugli aggiornamenti fiscali e del terzo settore in campo sportivo

La consulta dello sport in concerto con Asi e amministrazione comunale di Adria (Rovigo) ha organizzato una serata d’aggiornamento per tutti coloro che lavorano nel campo sportivo e che hanno bisogno di capire meglio come funziona a livello legislativo

ADRIA (Rovigo) – “Nella serie di iniziative che, come “Consulta Sport e Tempo Libero” del Comune di Adria intendiamo proporre a favore delle associazioni adriesi e non solo, siamo lieti di comunicare che abbiamo organizzato, per il giorno mercoledì 4 dicembre alle ore 21 in sala consiglio comunale, un importante convegno formativo dal titolo “Il settore sportivo: novità e aggiornamenti fiscali e del terzo settore”. Così il presidente della consulta dello sport e del tempo libero Federico Simoni.

“Organizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale e con l’Asi, ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni, vedrà la presenza di autorevoli relatori quali l’avvocato Andrea Albertin, vicepresidente nazionale e presidente regionale Asi, l’avvocato Biancamaria Stivanello, redattore della rivista “Fisco Sport”, ed il rodigino Giacomo Labarbuta, docente di scienze motorie e sportive, nonchè capo dipartimento rapporti istituzionali Asi”.

Nutrito il programma della serata, che vedrà iniziare con gli adempimenti civilistici e fiscali delle associazioni sportive; gestione di sponsorizzazioni e pubblicità; obblighi assicurativi per atleti e istruttori;
obbligatorietà dei titoli tecnici per gli istruttori; compensi sportivi e rimborsi spese; accertamenti e verifiche fiscali; revisione discipline e Registro Coni 2.0; certificati medici e defibrillatori.

Un convegno di aggiornamento sulle normative e, soprattutto, un momento di confronto con consulenti esperti per gestire al meglio un’attività sportiva. In questo modo, vogliamo ampliare le attività della consulta a tutta una serie di iniziative in favore delle associazioni, dalla formazione alla organizzazione di eventi. Siamo portatori di interessi diffusi nello sport e nel tempo libero, e ci adopereremo sempre di più per lo sviluppo delle diverse discipline sportive, nonché nell’organizzazione e nella programmazione delle attività del tempo libero, di concerto con tutte le associazioni e l’amministrazione comunale.

RovigoOggi.it : Articolo di Venerdì 29 Novembre 2019

CORSO QUALIFICA: Tecnico ASI per Insegnanti Wu Shu / Kung Fu Moderno (Specialità stile Wing Tsun/Wing Chun )

Il comitato regionale Veneto organizza un corso di Insegnante/Istruttore di WingTsun/WingChun–Kung Fu, aperto a tutti gli associati e tesserati ASI, in regola con il tesseramento per l’anno sportivo in corso, che hanno i requisiti per aspirare alla qualifica di Insegnante/Istruttore per il giorno 19 gennaio 2020.

 

Requisiti

Il corso ha un requisito minimo di partecipanti di 10 iscritti ed è a numero chiuso: il numero massimo consentito per la sessione 2020 è di 16 partecipanti ( selezionati in base all’ordine della richiesta di iscrizione ed ai documenti richiesti).

 

Tipologie di Corso


Corso Istruttore :
 età minima 18 anni compiuti
Caratteristiche e Struttura del Corso: il corso di Istruttore si articola in 8 ore con esame finale.
Il programma del corso tratta in modo altamente specifico le tematiche inerenti la l’allenamento ,la meccanica muscolare, la gestione del corpo, le tecniche di allenamento finalizzate all’accrescimento sportivo/culturale del tecnico

Insegnante (Tecnico) : età minima 24 anni compiuti
Caratteristiche e Struttura del Corso: il corso di Insegnante si articola in 8 ore con esame finale.
Il programma del corso tratta in modo altamente specifico le tematiche inerenti la l’allenamento ,la meccanica muscolare, la gestione del corpo, le tecniche di allenamento, la gestione della lezione nonché la gestione organizzativa.

Successivamente al corso verrà effettuato l’esame di qualifica. Il Corso è tenuto da specialisti del settore ed è rivolto ai praticanti che vogliano accrescere la propria professionalità ed acquisire una qualifica nazionale del settore Wushu – Kung Fu Moderno nella specilità Wing Chun – WingTsun.

 

Programma sintetico del corso

Il corso è così articolato :
09:15 Registrazione
09:30 – 09.45 Presentazione Finalità del corso
09:45 – 10:20 Etica Nel campo delle Arti Marziali,
Gestione di un corso di Arti Marziali
10:20 – 10:30 Coffee Break
10:30 – 12:30 Lezione Tipo:
Attivazione Muscolare
Preparazione Atletica SI/NO
Meccanica del Corpo
Preparazione Per Programmi
12:30 14:30 Pausa pranzo
14:30 14:45 Consegna Documentazione Corso
14:45 15:45 L’importanza della Documentazione:
Adempimenti Fiscali e Certificazioni
I Certificati Medici
Adempimenti in campo ASI
Adempimenti in campo Federativo/Associativo
L’importanza di una corretta gestione: I Compensi Sportivi
WT e Comunicazione efficace
Aspetto Psicologico e gestione nel WT: il pericolo della “setta”
15:45 – 17:45 Lezione Tipo:
Attivazione Muscolare
Esercizi Specifici del WingTsun Kung Fu : i programmi di ChiSao
Preparazione Per Programmi
17:45 – 18:45 Cenni all’utilizzo degli attrezzi del WingTsun:
Muk Yan Chong (Wooden Dummy – Pupazzo di Legno)
Look Dim Pom Kwan (Long Pole – Palo Lungo)
Bart Cham Dao (butterfly sword – Coltelli A Farfalla)
18:45 – 19:00 Saluti e Ringraziamenti

Le date del corso indicate potranno subire variazioni qualora non si raggiungesse il numero minimo di adesioni.
Il Comitato si riserva di modificare per motivi interni le date del corso senza che questo costituisca presupposto per richiedere eventuale rimborso delle quote versate. In caso di ritiro dopo il termine ultimo di iscrizione al corso, la quota di partecipazione sarà restituita al netto del 20% a titolo di penale, fatto salvo che il corso abbia svolgimento.

Ritiro e Mancata Partecipazione


In caso di ritiro a corso già iniziato, la quota di partecipazione sarà interamente trattenuta.
Il conseguimento del diploma e la rispettiva qualifica sono subordinati alla frequenza completa della giornata di corso.
E’ necessario superare la valutazione orale da parte dei docenti per l’eventuale parte pratica teorica rispondendo ad almeno il 80% delle domande in modo corretto.

Costo e pagamento del Corso

La quota di partecipazione del Corso è di Euro 150.00 euro in unica soluzione ed è comprensivo di:
 1 giornata di corso con esame finale
 Esame di qualifica in commissione
 Diploma Nazionale ASI, Tesserino Tecnico ASI
 Materiale didattico sulle materie trattate

Il pagamento deve pervenire, a mezzo bonifico, entro il 31 Dicembre 2019 sul C/C intestato a A.S.D. WingTsun Conegliano IBAN: “quota corso di qualifica ASI Wushu Kung Fu – ASD WingTsun Conegliano”.

 

Iscrizioni al corso (riepilogo) e ulteriori informazioni

1) il bonifico effettuato,
2) il certificato medico per l’attività sportiva non agonistica,
3) Il prospetto del proprio programma didattico-tecnico della scuola di appartenenza,
4) I diplomi attestanti e qualifiche in possesso.

Per ulteriori informazioni, contattare il Coordinatore e Referente del Wing Tsun  Kung Fu per il veneto, Sifu Francesco Paladin Tel 392.1360117 e-mail corsoASI@wingtsunkuen.it (mail attiva solo per la durata della pre-iscrizione)

https://www.facebook.com/ASI-Veneto-208661135907768/

IL SETTORE SPORTIVO: NOVITA’ E AGGIORNAMENTI – Verona, 8 novembre 2019 – DIRETTA STREAMING

 

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