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TRACCIABILITA’ ASD , SSD ??

dal 01/01/2020 le detrazioni delle spese mediche e altri oneri prevedono solo pagamenti tracciabili.
E’ quindi vietato l’uso del contante per poter usufruire del risparmio fiscale degli oneri detraibili.

Ci riguarda?

–  non è stata prevista alcuna sanzione per la mancata installazione del POS.

– incassi e pagamenti inferiori a 1.000 euro (regola specifica per i sodalizi sportivi) possono continuare a essere fatti per contanti.

Tuttavia, necessita la tracciabilità per la detrazione del 19% delle spese per l’attività sportiva dei minorenni (bonifico, assegno, POS, carta di credito).

Ricordiamo infatti la vecchia norma: Le spese di iscrizione e/o abbonamento ad attività sportive dilettantistiche per ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni sono detraibili ai sensi dell’articolo 15, comma 1, lettera i quinquies del testo unico delle imposte sui redditi di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, come modificato dall’articolo 1, comma 319, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

Tali spese sostenute per l’attività sportiva del minore danno una detrazione dal reddito per il 19% della spesa sostenuta fino ad un massimo di 210€ l’anno.

Se il genitore dovesse pagare in contanti perderebbe quindi questa agevolazione.

Requisito per ottenerla è pertanto il seguente:

  • pagare con mezzo tracciabile (banca, poste, ecc.) obbligatoriamente dal 1 gennaio 2020;
  • farsi rilasciare da ASD, SSD iscritta al Registro del CONI una ricevuta/quietanza di pagamento con i requisiti minimi descritti dalla legge.

Trasmettiamo la deliberazione del Consiglio Nazionale del CONI in merito al registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche riferite agli anni 2018 e 2019 per le associazioni e ssd iscritte al 31 dicembre 2019.

Ciò consentirà di organizzare al meglio l’inserimento dati nel 2020.


Il Consiglio Nazionale,
– visto l’articolo 5 del Decreto Legislativo 23 luglio 1999, n 242 e successive modifiche e integrazioni;
– visti l’art. 6 dello Statuto del CONI approvato il 6 ottobre 2018 con deliberazione n. 1615 e con DPCM il 21 dicembre 2018;
– visto l’articolo 90 della legge n. 289/2002 e successive modifiche e integrazioni;
– richiamate le deliberazioni del Consiglio Nazionale n. 1288 dell’11 novembre 2004 e n. 1394 del 19 giugno 2009 con cui sono state approvate le “Norme per l’istituzione e il funzionamento del Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche;
– richiamata la deliberazione del Consiglio Nazionale 1574 del 18 luglio del 2017 con cui è stato approvato il nuovo Regolamento di funzionamento del Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche;
– preso atto dell’elenco delle discipline sportive ammissibili per l’iscrizione al Registro approvato dal Consiglio Nazionale (Delibera n. 1568 del 14/02/2017);
– condivisa la proposta formulata dalla Giunta Nazionale con la Deliberazione del 17 dicembre 2019;

delibera

la sanatoria al Registro in corso di validità al 31 dicembre 2019 per il mancato caricamento dell’attività sportiva, inclusa quella didattica, nochè per le anomalie sotto elencate riferite esclusivamente agli anni 2018 e 2019:
– codice 450 (l’Organismo non ha trasmesso i riferimenti del presidente o Amministratore Unico;
– codice 470 (l’Organismo non inviato i riferimenti di almeno un tesserato);
– codice 490 (nessuno degli organismi affilianti ha caricato lo statuto);
– codice 500 (il legale rappresentante non coincide con il Presidente del Consiglio);

che per quanto concerne il possesso del requisito del riconoscimento del CONI ai fini del beneficio del 5 per mille per le annualità 2018 e 2019, restano validi gli atti e le decisioni già adottate dal CONI.

 

L’obbligo è previsto per tutti i sostituti di imposta e per tutti i redditi (lavoro dipendente, autonomo, redditi diversi) .

Vale quindi anche per le ASD/SSD che nell’anno 2018 abbiano erogato compensi  e rimborsi forfettari nell’esercizio diretto di attività sportiva dilettantistica o per collaborazioni amministrativo-gestionali anche se di importo inferiore alla soglia di imponibilità (10.000,00 annuali).

Il Comitato Regionale Veneto ha attivato un servizio di assistenza per la trasmissione dei dati (contributo a partire da euro 70 e proporzionale al numero dei percipienti da indicare nella comunicazione, alla complessità e alla tipologia dei compensi).

Si prega cortesemente di farci avere la documentazione entro il 31 gennaio 2020.

Per info e assistenza nella compilazione e trasmissione del modello e di ogni altro adempimento connesso agli oneri del sostituto di imposta

contattare:  amministrazione@asiveneto.it  tel. 0498766994

INIZIATIVE ADRIA

Una serata sugli aggiornamenti fiscali e del terzo settore in campo sportivo

La consulta dello sport in concerto con Asi e amministrazione comunale di Adria (Rovigo) ha organizzato una serata d’aggiornamento per tutti coloro che lavorano nel campo sportivo e che hanno bisogno di capire meglio come funziona a livello legislativo

ADRIA (Rovigo) – “Nella serie di iniziative che, come “Consulta Sport e Tempo Libero” del Comune di Adria intendiamo proporre a favore delle associazioni adriesi e non solo, siamo lieti di comunicare che abbiamo organizzato, per il giorno mercoledì 4 dicembre alle ore 21 in sala consiglio comunale, un importante convegno formativo dal titolo “Il settore sportivo: novità e aggiornamenti fiscali e del terzo settore”. Così il presidente della consulta dello sport e del tempo libero Federico Simoni.

“Organizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale e con l’Asi, ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni, vedrà la presenza di autorevoli relatori quali l’avvocato Andrea Albertin, vicepresidente nazionale e presidente regionale Asi, l’avvocato Biancamaria Stivanello, redattore della rivista “Fisco Sport”, ed il rodigino Giacomo Labarbuta, docente di scienze motorie e sportive, nonchè capo dipartimento rapporti istituzionali Asi”.

Nutrito il programma della serata, che vedrà iniziare con gli adempimenti civilistici e fiscali delle associazioni sportive; gestione di sponsorizzazioni e pubblicità; obblighi assicurativi per atleti e istruttori;
obbligatorietà dei titoli tecnici per gli istruttori; compensi sportivi e rimborsi spese; accertamenti e verifiche fiscali; revisione discipline e Registro Coni 2.0; certificati medici e defibrillatori.

Un convegno di aggiornamento sulle normative e, soprattutto, un momento di confronto con consulenti esperti per gestire al meglio un’attività sportiva. In questo modo, vogliamo ampliare le attività della consulta a tutta una serie di iniziative in favore delle associazioni, dalla formazione alla organizzazione di eventi. Siamo portatori di interessi diffusi nello sport e nel tempo libero, e ci adopereremo sempre di più per lo sviluppo delle diverse discipline sportive, nonché nell’organizzazione e nella programmazione delle attività del tempo libero, di concerto con tutte le associazioni e l’amministrazione comunale.

RovigoOggi.it : Articolo di Venerdì 29 Novembre 2019

CORSO QUALIFICA: Tecnico ASI per Insegnanti Wu Shu / Kung Fu Moderno (Specialità stile Wing Tsun/Wing Chun )

Il comitato regionale Veneto organizza un corso di Insegnante/Istruttore di WingTsun/WingChun–Kung Fu, aperto a tutti gli associati e tesserati ASI, in regola con il tesseramento per l’anno sportivo in corso, che hanno i requisiti per aspirare alla qualifica di Insegnante/Istruttore per il giorno 19 gennaio 2020.

 

Requisiti

Il corso ha un requisito minimo di partecipanti di 10 iscritti ed è a numero chiuso: il numero massimo consentito per la sessione 2020 è di 16 partecipanti ( selezionati in base all’ordine della richiesta di iscrizione ed ai documenti richiesti).

 

Tipologie di Corso


Corso Istruttore :
 età minima 18 anni compiuti
Caratteristiche e Struttura del Corso: il corso di Istruttore si articola in 8 ore con esame finale.
Il programma del corso tratta in modo altamente specifico le tematiche inerenti la l’allenamento ,la meccanica muscolare, la gestione del corpo, le tecniche di allenamento finalizzate all’accrescimento sportivo/culturale del tecnico

Insegnante (Tecnico) : età minima 24 anni compiuti
Caratteristiche e Struttura del Corso: il corso di Insegnante si articola in 8 ore con esame finale.
Il programma del corso tratta in modo altamente specifico le tematiche inerenti la l’allenamento ,la meccanica muscolare, la gestione del corpo, le tecniche di allenamento, la gestione della lezione nonché la gestione organizzativa.

Successivamente al corso verrà effettuato l’esame di qualifica. Il Corso è tenuto da specialisti del settore ed è rivolto ai praticanti che vogliano accrescere la propria professionalità ed acquisire una qualifica nazionale del settore Wushu – Kung Fu Moderno nella specilità Wing Chun – WingTsun.

 

Programma sintetico del corso

Il corso è così articolato :
09:15 Registrazione
09:30 – 09.45 Presentazione Finalità del corso
09:45 – 10:20 Etica Nel campo delle Arti Marziali,
Gestione di un corso di Arti Marziali
10:20 – 10:30 Coffee Break
10:30 – 12:30 Lezione Tipo:
Attivazione Muscolare
Preparazione Atletica SI/NO
Meccanica del Corpo
Preparazione Per Programmi
12:30 14:30 Pausa pranzo
14:30 14:45 Consegna Documentazione Corso
14:45 15:45 L’importanza della Documentazione:
Adempimenti Fiscali e Certificazioni
I Certificati Medici
Adempimenti in campo ASI
Adempimenti in campo Federativo/Associativo
L’importanza di una corretta gestione: I Compensi Sportivi
WT e Comunicazione efficace
Aspetto Psicologico e gestione nel WT: il pericolo della “setta”
15:45 – 17:45 Lezione Tipo:
Attivazione Muscolare
Esercizi Specifici del WingTsun Kung Fu : i programmi di ChiSao
Preparazione Per Programmi
17:45 – 18:45 Cenni all’utilizzo degli attrezzi del WingTsun:
Muk Yan Chong (Wooden Dummy – Pupazzo di Legno)
Look Dim Pom Kwan (Long Pole – Palo Lungo)
Bart Cham Dao (butterfly sword – Coltelli A Farfalla)
18:45 – 19:00 Saluti e Ringraziamenti

Le date del corso indicate potranno subire variazioni qualora non si raggiungesse il numero minimo di adesioni.
Il Comitato si riserva di modificare per motivi interni le date del corso senza che questo costituisca presupposto per richiedere eventuale rimborso delle quote versate. In caso di ritiro dopo il termine ultimo di iscrizione al corso, la quota di partecipazione sarà restituita al netto del 20% a titolo di penale, fatto salvo che il corso abbia svolgimento.

Ritiro e Mancata Partecipazione


In caso di ritiro a corso già iniziato, la quota di partecipazione sarà interamente trattenuta.
Il conseguimento del diploma e la rispettiva qualifica sono subordinati alla frequenza completa della giornata di corso.
E’ necessario superare la valutazione orale da parte dei docenti per l’eventuale parte pratica teorica rispondendo ad almeno il 80% delle domande in modo corretto.

Costo e pagamento del Corso

La quota di partecipazione del Corso è di Euro 150.00 euro in unica soluzione ed è comprensivo di:
 1 giornata di corso con esame finale
 Esame di qualifica in commissione
 Diploma Nazionale ASI, Tesserino Tecnico ASI
 Materiale didattico sulle materie trattate

Il pagamento deve pervenire, a mezzo bonifico, entro il 31 Dicembre 2019 sul C/C intestato a A.S.D. WingTsun Conegliano IBAN: “quota corso di qualifica ASI Wushu Kung Fu – ASD WingTsun Conegliano”.

 

Iscrizioni al corso (riepilogo) e ulteriori informazioni

1) il bonifico effettuato,
2) il certificato medico per l’attività sportiva non agonistica,
3) Il prospetto del proprio programma didattico-tecnico della scuola di appartenenza,
4) I diplomi attestanti e qualifiche in possesso.

Per ulteriori informazioni, contattare il Coordinatore e Referente del Wing Tsun  Kung Fu per il veneto, Sifu Francesco Paladin Tel 392.1360117 e-mail corsoASI@wingtsunkuen.it (mail attiva solo per la durata della pre-iscrizione)

https://www.facebook.com/ASI-Veneto-208661135907768/

IL SETTORE SPORTIVO: NOVITA’ E AGGIORNAMENTI – Verona, 8 novembre 2019 – DIRETTA STREAMING

 

Un corso di aggiornamento per la gestione amministrativa e contabile di un’associazione o società sportiva dilettantistica.

Registro CONI 2.0.
Accertamenti e verifiche fiscali
La riforma del Terzo Settore

Sono questi il principali punti del programma, per dare una risposta alle richieste di chiarimento più frequenti che ci pervengono dai nostri affiliati.

 

 SCOPRI QUI IL PROGRAMMA:

14:45 – 15:00
Registrazioni e saluti di apertura del Presidente ASI Verona, Michele Caneva e del Responsabile del Settore ASI Istruzione Tecnica Natatoria, Andrea Campara.

15:00 – 15:20
La riforma del Terzo Settore e la Rete Associativa Nazionale ASI: lavori in corso e  strategie di sviluppo
Emilio Minunzio vicepresidente ASI Nazionale e membro del C.N. del Terzo Settore

15:20 – 16:20
Come il registro Coni 2.0 e la circolare 18/e dell’1/8/2018 influiscono sulla gestione delle A.S.D. e S.S.D.
Luca Mattonai – Tributarista esperto in S.S.D.  

16:20 – 17:20
Accertamenti e verifiche fiscali nelle A.S.D.
Biancamaria Stivanello – Avvocato, Redattore FiscoSport e P.T.S.S.

17:20 – 17:30
Presentazione dei portali ASI Sport Fisco e ASI Terzo Settore
Valentina Fasolato – Comunicazione ASI Sport Fisco

17:30 – 18:00
Domande e risposte

SEDE DEL CORSO
Presso l’edificio Corte Maddalene (ESU), in piazzetta Corte Maddalene, Verona.

COME ISCRIVERSI?
Evento gratuito, con posti limitati.
È richiesta l’iscrizione via email a info@formazionesportacquatici.it entro martedì 5 novembre 2019.

 

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L’antitrust multa la FISE per posizione dominante e afferma così che non può esserci esclusività nello sport italiano.

A far chiarezza tra Federazioni e il mondo dello sport di base rappresentato da Enti di Promozione Sportiva, società, associazioni ci pensa l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
L’Antitrust ha multato la Federazione Sport Equestri per abuso di posizione dominante, a seguito di un ricorso presentato da ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane), uno dei maggiori Enti di Promozione Sportiva in Italia.
Le evidenze agli atti hanno dimostrato che FISE ha modificato a più riprese i propri regolamenti, attribuendo a sé la competenza di quasi tutte le forme di attività equestre compresa quella amatoriale e di avviamento allo sport. Oltre a questo, la Federazione Sport Equestri aveva in più occasioni intrapreso procedimenti disciplinari a carico dei responsabili dei circoli che – a suo dire – avrebbero ospitato manifestazioni non conformi ai regolamenti dalla essa emanati. Aveva cioè etichettato questi eventi come agonistici e non amatoriali.

E’ sicuramente una data storica che cambierà la storia dello sport italiano”, ha spiegato il Presidente ASI Claudio Barbaro. “La dicotomia tra Federazioni ed Enti di Promozione Sportiva non ha mai fatto bene allo sport italiano e parte da un presupposto errato. Ovvero, che il ruolo degli uni e degli altri non sia complementare. Siamo invece convinti che il movimento di base sia indispensabile per costruire uno sport di vertice di qualità. Partendo dai principi contenuti in questo pronunciamento, dunque, speriamo che si affermi e diventi sempre più condivisa la convinzione per cui non esiste esclusività nello sport tale da premiare un soggetto a discapito degli altri. Contiamo ora sulla decisione pronunciata il 16 ottobre per spingere le Federazioni ad alimentare un diverso atteggiamento nei confronti degli Enti.

La controversia nasce oltre dieci anni fa quando furono presentati dei ricorsi al garante del libero mercato dove già si denunciavano degli atti di prevalenza da parte della Fise”. spiega Emilio Minunzio, vicepresidente di Asi e direttore tecnico di Asi Sport Equestri”, “controversia non completamente risolta poiché la Fise allora risultò inadempiente nel comunicare dei parametri, così come chiesto dal garante, corrispondenti a quelli Cio – Fei, che indicassero l’attività massima competitiva di vertice per potersi appunto attribuire esclusiva competenza finalizzata al raggiungimento dei risultati di vertice per meglio così definire i perimetri nella disponibilità di tutti gli altri organismi sportivi. Ora attendiamo davvero la comunicazione di questi parametri come sottolineato dal garante, immediatamente sotto quelli olimpici e dei circuiti internazionali. Siamo dispiaciuti per la pesante sanzione di 450mila euro comminata alla Fise, inevitabile visti gli atti gravi eccepiti alla stessa, in quanto sono comunque soldi ‘sottratti’ allo sport. Dopo questo pronunciamento, Il 95% delle attività equestri sarà restituito a tutti gli organismi sportivi. Evviva la libertà di fare sport”.

“Il Garante ha accolto le nostre richieste”, spiega l’avv. Achille Reali che ha seguito l’istanza. “Al di là della sanzione, è il principio che è stato evidenziato: questo procedimento apre una strada anche per in altre realtà e altre discipline. Nel pronunciamento è più volte evidenziato che c’è stata una strategia federale volta a limitare lo svolgimento dell’attività amatoriale agli Enti di Promozione sportiva con l’intento di conglobare di fatto, nell’ambito dell’attività agonistica, tutta l’attività equestre. Lasciando le briciole agli Enti”.

ASD senza Partita Iva: i fornitori non vi mandano la copia cartacea della fattura elettronica?

Avete diritto di chiederla.

Ma potete anche vederla e scaricarla dal vostro cassetto fiscale: basta aderire al servizio gratuito di Agenzia delle Entrate. Per non perdere le fatture già ricevute dall’inizio dell’anno  è opportuno attivarsi entro il 20 dicembre 2019, termine dapprima fissato al 31 ottobre e così prorogato con provvedimento di ieri.

 

Il sistema di fatturazione elettronica NON riguarda le associazioni con il solo codice fiscale: queste sono equiparate ai consumatori finali, possono chiedere e hanno diritto di ricevere una copia di cortesia, cartacea o in pdf, della fattura elettronica emessa dal loro fornitore.

Tuttavia, per comodità, possono ugualmente registrarsi ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate per CONSULTARE e SCARICARE le fatture elettroniche ricevute e regolarmente consegnate nel cassetto fiscale dai fornitori.

I servizi sono gratuiti e il più adatto per le associazioni, come per le persone fisiche, è il sistema FISCONLINE.

 

Perché la scadenza del 31 ottobre 2019 ORA PROROGATA AL 20 DICEMBRE 2019?

 

Se l’adesione al servizio avviene entro il 20 dicembre  2019 sarà possibile consultare e scaricare tutte le fatture presenti fin dal 1/1/2019;

se l’adesione avviene dopo il 20 dicembre 2019 sarà possibile consultare e scaricare solo i documenti ricevuti successivamente alla data di adesione.

Si ripete che non ci sono obblighi di aderire al servizio e non ci sono termini: semplicemente se si attiva prima del 20 dicembre 2019 si potranno vedere e scaricare tutte le fatture ricevute dall’inizio dell’anno, se si attiva dopo, soltanto quelle ricevute successivamente alla data di attivazione.

Nota bene: nel cassetto fiscale sono consegnate soltanto le FE, fatture elettroniche; pertanto se un vostro fornitore non ha l’obbligo di utilizzare la fatturazione elettronica (ad esempio perché opera nel regime forfetario o in 398/91 con ricavi inferiori a 65.000 euro) emette fattura cartacea che vi viene spedita o consegnata con i mezzi ordinari e NON viene trasmessa mediante lo SDI (sistema di interscambio per la FE).

 

Come fare?

La procedura non è difficile.

 

  1. Il legale rappresentante dell’associazione se non ha già un PIN personale lo potrà richiedere seguendo le istruzioni qui

https://telematici.agenziaentrate.gov.it/Abilitazione/Fisconline.jsp

  1. Una volta ottenuto il PIN personale, il legale rappresentante potrà chiedere le credenziali per l’associazione seguendo le istruzioni qui

https://telematici.agenziaentrate.gov.it/Abilitazione/richiestaPin.jsp#societaenti

  1. Ottenute le credenziali per l’associazione, si potrà effettuare l’accesso all’area riservata: dal riquadro al centro pagina “fatturazione elettronica corrispettivi elettronici” si prosegue per schermate successive con “accedi” e poi “aderisci”

 

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