All posts in Giuridica e Fiscale

download

 

A Noale il XV Campionato nazionale ASI Karate

 

 

Ancora una volta Noale, ridente cittadina del Veneto ed un palasport che già nel passato ha ospitato importanti manifestazioni sportive di karate, ha ospitato la 1quindicesima edizione del Campionato Nazionale ASI della disciplina svoltasi il 3 dicembre.

La presenza di 150  atleti in rappresentanza di 10 club e di un folto pubblico sugli spalti che ha seguito con passione ogni fase dell’evento, hanno decretato il successo della manifestazione.

Anche quest’anno il settore ASI Karate ha deciso di riservare la manifestazione al solo settore giovanile, con l’intento di dare una opportunità maggiore alle giovani leve di mettersi in evidenza in questa difficile specialità sportiva.

ASI Karate festeggia il quindicesimo anno del proprio progetto tecnico promozionale riservato ai preagonisti.

In questo momento ASI è l’unico Ente di Promozione Sportiva che sta lavorando nel settore promozionale per preparare gli atleti del domani che saranno impegnati agonisticamente nella Federazione e dopo 16 anni di attività e oltre 60 gare promozionali si può decretare che l’obiettivo è stato raggiunto.

Domenica 3 dicembre i più piccoli, i bambini e i ragazzi, si sono confrontati nel gioco tecnico del palloncino e nel combattimento a coppie dimostrativo. Le categorie esordienti A (novizi), invece, ha giocato con il regolamento no stop, mentre gli esordienti  B (minicadetti) si sono misurati con le regole del combattimento Wkf limitato.

Tutti hanno dimostrano di conoscere e di apprendere in maniera progressiva il gesto atletico e tecnico, nonché la gestione del quadrato di gara, in vista di un combattimento più impegnativo delle categorie successive federali.

Da evidenziare come la Federazione mondiale WKF – che porterà il karate alle olimpiadi di Tokyo 2020 – abbia emanato i nuovi regolamenti tecnici per il settore giovanile e abbia colto i suggerimenti di ASI che da anni sta sperimentando nuove metodologie per il karate giovanile. In particolare a partire dal 2017 la WKF adotterà il regolamento ASI per le categorie under 10!

Il lavoro di ASI in questo ambito è stato premiato dopo molti anni di duro lavoro svolto per promuovere uno sport tra i giovani.

Soddisfatti per questa notizia e per l’evento il responsabile nazionale del settore ASI Karate,  Dr. Vladi Vardiero, nella doppia veste di dirigente ASI e Presidente di ASI Karate Veneto, e il M° Stefano Nioli, coordinatore regionale settore ASI Karate, coadiuvati da tutto lo staff di ASI Karate Veneto, società ospitante dell’evento.

Nella classifica finale le società venete non hanno avuto rivali vedendo al primo posto il CSKS Verona seguita dal Asi Karate Noale e Wadoryu Mestre al terzo.
La manifestazione si è svolta con regolarità e senza incidenti grazie anche all’ eccezionale opera svolta dagli Ufficiali di Gara ASI e dell’AIAK Libertas, i quali hanno fornito, attraverso la loro competenza,  un ottimo servizio di valutazione del complesso gestito tecnico del karate sportivo.download (1)download (2)download (3)download (4)

asigreat1

Novità in vista a partire dal 1/1/2018  per il Registro Nazionale delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche: le annuncia una circolare del Presidente Malagò –  in arrivo in questi giorni a tutte le ASD/SSD affiliate –  che rende nota  la delibera del Consiglio Nazionale n.1574 del 18/7/2017 con la quale è stato adottato il nuovo regolamento per il funzionamento del Registro.

Le novità introdotte – afferma Malagò – consentiranno di ottenere un Database dello sport nazionale completo e, alle singole associazioni/società sportive di poter dimostrare in sede di controlli da parte dei soggetti istituzionali (Agenzia delle Entrate, SIAE, INPS) la loro reale natura sportivo-dilettantistica.

Ma quali saranno i dati aggiuntivi da fornire al Registro 2.0?

Innanzitutto i codici fiscali e le qualifica di ogni tesserato : sono dati che già si raccolgono in sede di affiliazione e di tesseramento e che verranno forniti da ASI al nuovo registro. Verranno inoltre raccolti dati su eventi sportivi, didattici e formativi.

Il nuovo registro prevede inoltre alcune funzionalità opzionali e quindi non obbligatorie quali l’inserimento del rendiconto economico-finanziario/bilancio o delle singole fasi di  gara.

E i passi da seguire?

All’iscrizione al registro provvederanno  direttamente gli enti come ASI una volta conclusa la fase di affiliazione e tesseramento ( utilizzando i dati raccolti e da raccogliere per l’affiliazione e per il tesseramento).

Si richiede invece alle ASD/SSD già iscritte di accreditarsi alla nuova piattaforma per recuperare i dati esistenti, stampare il certificato e utilizzare le eventuali funzioni opzionali: sarà sufficiente collegarsi all’indirizzo https://rssd.coni.it/  e seguendo le istruzioni, chiedere una nuova utenza (username e password) ed effettuare il nuovo login.

Dunque, tenersi pronti!

E seguire queste due  raccomandazioni.

la prima:  essere precisi  e ordinati nella raccolta e nella trascrizione/inserimento  dei dati (soprattutto dei codici fiscali, dove basta poco per sbagliare!)

la seconda:  essere attenti alle richieste che vi manderemo e puntuali nelle risposte.

AED eng

Defibrillatore obbligatorio dal 1 luglio. Anche per la mia ASD SSD?

 

Il decreto ministeriale che conferma l’obbligo di dotazione e impiego dei defibrillatori per le ASD/SSD a partire dal 1 Luglio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 28/6/2017.

L’obbligo è assolto quando a – le ASD/SSD utilizzino un impianto sportivo a carattere permanente dotato di defibrillatore e quando b- sia presente una persona debitamente formata all’utilizzazione del dispositivo.

Ancora una volta ci troviamo di fronte ad una norma non chiara.

Sembrerebbe che il campo di applicazione sia circoscritto alle gare e alle attività agonistiche: tuttavia il condizionale è d’obbligo in quanto le finalità dichiarate dalla legge del 2012 che ha introdotto tali novità, rinviando a decreti ministeriali l’emanazione delle linee guida, era quello di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano un’attività sportiva non agonistica o amatoriale. Si auspicano quindi ulteriori precisazioni (soprattutto dopo gli oneri non indifferenti che sono stati posti a carico delle società sportive per attrezzarsi!!!).

Semplificando si desume che:

  • Negli “impianti sportivi” (*nota) deve esserci un defibrillatore (e non necessariamente un operatore in grado di usarlo, quindi a cosa serve?!).
  • Nel caso di attività competitive (gare) ci deve essere un operatore in grado di usarlo, tranne che per manifestazioni all’aperto (al di fuori degli impianti sportivi) es. se faccio corsa campestre e fatte salve le attività espressamente escluse a basso impatto cardiocircolatorio (allegato) .

E’ invece precisato (finalmente un chiarimento!) che l’obbligo non si applica:

  • per le attività outdoor (cioè al di fuori degli impianti sportivi)
  • per le attività a ridotto impegno cardiocircolatorio  (come da elenco allegato al decreto)

vedere elenco delle attività escluse allegato PDF

(*nota) DEFINIZIONE di impianto sportivo? Spazio di attività sportiva. Spazio conformato in modo da consentire la pratica di una o più attività sportive.

Scarica Allegati

Ricordiamo che la legge prevede per i soggetti associativi la possibilità di consorziarsi per adempiere agli obblighi di legge. Se un’associazione sportiva dilettantistica, ad esempio, opera all’interno di una palestra pubblica dove agiscono anche altre, è possibile unirsi con queste per acquistare e utilizzare un defibrillatore in comune. Lo strumento potrà in ogni caso essere impiegato solo da chi ha partecipato agli appositi corsi di formazione (qualunque associato a prescindere dal ruolo che esercita all’interno dell’associazione e/o della societa’ sportiva potrà prendere parte agli appuntamenti formativi).

Qualora ancora non abbiate provveduto, ricordiamo la convenzione ASI per l’acquisto dei defibrillatori ad un costo notevolmente agevolato. Vuoi acquistare un defibrillatore con la speciale convenzione ASI ?

  1. invia mail a: bdwalb@gmail.com; ed a peretti@perettimedica.it (entrambe)
  2. specifica nell’oggetto della mail: acquisto defibrillatore
  3. specifica:codice 237001 CONVENZIONE ASI 
  4. compila il modulo di richiesta

Download file   (clicca per download)

Life-Point Pro AED
Perretti Medica
COSTO UNITARIO PARI A 620,00 EURO + IVA  ( prezzo aggiornato al 22/11/2016)
(prezzo comprensivo anche di piastre pediatriche in omaggio)

2017-08-31 15.38.55

Nuovo elenco discipline CONI. Devo modificare lo statuto?

2017-08-31 15.38.55

NUOVO ELENCO DISCIPLINE AMMESSE A REGISTRO CONI: con propria Delibera n.1566 del 20.12.2016 e successive integrazioni e modificazioni  il CONI ha individuato le discipline sportive la cui pratica consente alle Associazioni e alle Società sportive l’iscrizione al Registro delle associazioni e società sportive dilettantistiche detenuto dallo stesso CONI e da cui deriva il “riconoscimento ai fini sportivi”.

Ciò, per quanto si evince nelle premesse della Delibera, “al fine di adottare ogni misura tesa alla corretta individuazione dei soggetti che, riconosciuti ai fini sportivi, usufruiscono di trattamenti fiscali e previdenziali agevolati e per eliminare fenomeni di elusione, purtroppo, emersi in fase di verifiche successive”.

Il fine della Delibera CONI, dunque, è stato quello di fare ordine (bonificare) per distinguere i “veri” sport dai “finti” sport, e per revocare il riconoscimento ai fini sportivi ad associazioni e società praticanti attività ritenute non più “sportive”.

Ne è risultato quindi un elenco che non ha tenuto conto di altre attività, anche importanti, quali lo yoga (che parrebbe ora, da dichiarazioni del Presidente CONI, venire reinserito) il crossfit, il pilates, il krav maga, il parkour, paintball, rei di non aver trovato spazio negli elenchi dei predetti organismi presi dal CONI quali riferimento.

 

La conseguenza della mancata inclusione di tali attività tra le discipline “riconosciute” dal CONI è che le associazioni e società praticanti le predette attività “escluse” non potranno più definirsi associazioni o società “sportive“, non potranno più iscriversi al Registro nazionale del CONI delle società e associazioni sportive con conseguente perdita di tutte le agevolazioni fiscali e previdenziali riservate ai soggetti iscritti al Registro, in particolare per quanto attiene alla disciplina dei rapporti di collaborazione sportiva dilettantistica e amministrativo-gestionale. Infatti l’esclusione da ogni forma di imposizione fiscale e contributiva fino al limite di euro 7.500 interessa solo le collaborazioni per l’esercizio diretto dello sport e le collaborazioni coordinate e continuative non professionali per attività di carattere amministrativo gestionale rese nei confronti di associazioni o società risultanti iscritte al Registro CONI (ai sensi dell’art. 67 del TUIR Testo Unico Imposte sui Redditi DPR 917/1986).

 

ATTENZIONE! Questo, fino a prova contraria, non significa che le ASD non possano svolgere queste attività, godendo anche di agevolazioni fiscali quali la de-commercializzazione delle quote associative. Ma implica che non potranno qualificarsi come ASD se svolgono “solo” attività non ricomprese; e che non potranno godere di alcune agevolazioni riservate agli iscritti nel Registro CONI, quali la possibilità di pagare gli istruttori con compensi ex. art . 90.

Situazione diversa riguarda invece le SRL SD. Queste infatti avranno, da quel che si evince, 3 alternative.

1-trasformarsi in ente associativo (es. in ASD). 2-uscire dall’ambito del non profit e commercializzarsi. 3-rinunciare allo svolgimento della attività non ammessa (se non è l’attività unica ed esclusiva).

Quindi facendo un esempio concreto: l’associazione sportiva (ASD) che svolge in via esclusiva attività di Krav Maga, potrà continuare a svolgere tale disciplina in ambito ASI, prevedendo il pagamento di quote di iscrizione istituzionali. Ma non potrà essere iscritta a Registro CONI, né potrà corrispondere agli istruttori i compensi forfettari per l’insegnamento di quelle attività.  Mentre la SSD che svolge in via esclusiva attività di Pilates dovrà rinunciare allo svolgimento di tale attività o trasformarsi in ente associativo (Associazione, Associazione Sportiva Dilettantistica ASD)

 

Comunque, nel caso in cui un’associazione sportiva dilettantistica (ASD) accertasse l’assenza della propria disciplina dall’elenco di quelle ammissibili potrebbe essere ugualmente essere iscritta, verificando se l’attività svolta sia compatibile con le discipline riconosciute, in base ad un  principio di affinità.

Prendiamo ad es. il FITNESS, che è previsto quale:

021 Fitness in acqua con le pinne

111 Attività sportiva ginnastica finalizzata alla salute ed al fitness

217 Cultura Fisica, attività con sovraccarichi e resistenze finalizzate al fitness e al benessere fisico

 

Si può ipotizzare di svolgere il Fitness nel metodo Crossfit o il Pilates, a condizione di non pubblicizzare tali attività in quanto tali o corrispondere compensi agli istruttori per le stesse? Probabilmente si.

 

NOTA BENE. Sarà probabilmente necessario modificare il proprio statuto, definendo con precisione l’attività svolta in riferimento alla classificazione del Registro CONI. In vista di un’ispezione fiscale verrebbe così evitata ogni contestazione, ad esempio, verso l’uso del regime dei 7.500€.

Quindi considerato che dal 1 gennaio 2018 il CONI non ammetterà a Registro attività non in elenco, prima dell’anno nuovo sarà utile verificare, come sopra esposto, la conformità dello statuto, per capire se necessitino variazioni al fine di adeguarlo alle novità previste. In ogni caso, per poter godere di determinate agevolazioni fiscali connesse all’iscrizione a Registro, ci si dovrà “rassegnare” ad essere ricompresi in una delle categorie ammesse dal CONI.

 

Il nostro ufficio è a disposizione per una “verifica gratuita” degli statuti. Qualora necessitasse una rivisitazione degli stessi, potremo procedere con l’assistenza di professionisti (avvocati) alla revisione statutaria che dovrà prevedere una delibera assembleare ad hoc. Il contributo previsto per tale servizio è di 150 euro per la redazione nuovo statuto e l’assistenza alla verbalizzazione dei contenuti assembleari ed istruzioni per la registrazione.

 

 

 

 

Modulo richiesta verifica gratuita

 

Oggetto. Richiesta verifica statuto.

 

ASD ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….

SEDE ATTUALE…………………………………………………………………………………………………..……………………………………………

ATTIVITA’ SPORTIVE prevalenti  svolte …………………………………………………………………….…………………………………….

ATTIVITA’ Secondarie……………………………………………………………………………………………………………………………………..

Recapiti telefonici .…………………………………………………………………………………………………………………………………………

E mail …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….

 

  • Allegare Statuto

 

Trasmettere dati modulo richiesta e statuto scannerizzato via mail a: presidente.consulta@asinazionale.it

 

 

defibrillatore-3-1024x514

Il decreto ministeriale che conferma l’obbligo di dotazione e impiego dei defibrillatori per le ASD/SSD a partire dal 1 Luglio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 28/6/2017.

L’obbligo è assolto quando le ASD/SSD utilizzino un impianto sportivo a carattere permanente dotato di defibrillatore e quando sia presente una persona debitamente formata all’utilizzazione del dispositivo.

Sembrerebbe  che il campo di applicazione  sia circoscritto alle gare e alle attività agonistiche: tuttavia il condizionale è d’obbligo in quanto le finalità dichiarate dalla legge del 2012 che ha introdotto tali novità, rinviando a decreti ministeriali l’emanazione delle linee guida,  era quello di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano un’attività sportiva non agonistica o amatoriale. Si auspicano quindi ulteriori precisazioni (soprattutto dopo gli oneri non indifferenti che sono stati posti a carico delle società sportive per attrezzarsi!!!)

E’ invece precisato che l’obbligo non si applica:

per le attività outdoor ( cioè al di fuori degli impianti sportivi)

per le attività a ridotto impegno cardiocircolatorio  (come da elenco allegato al decreto)

 

IMG-20170617-WA0019

Si è svolto con successo il Corso di Aggiornamento Gratuito per Dirigenti e Tecnici Sportivi organizzato dall’ ASI  Sabato 17 Giugno presso la Sala Riunioni del Coni .

Di seguito allegate le slide utilizzate dai relatori.

ETICA NELLO SPORT 17-6-2017 Dino Ponchio padova

ASI PADOVA ordinamento 17-6-2017 sportivo Michele Barbone

formazione tecnici Bianca Stivanello SDS Coni Veneto 17 giugno 2017

Nella Foto il Presidente Regionale del CONI Bardelle durante il saluto ai Corsisti

IMG-20170617-WA0021

IMG-20170617-WA0018

IMG-20170617-WA0014 IMG-20170617-WA0015 IMG-20170617-WA0016 IMG-20170617-WA0017 IMG-20170617-WA0018 IMG-20170617-WA0019 IMG-20170617-WA0020 IMG-20170617-WA0021

LOGO CONI Veneto_leggero

http://www.asiveneto.it/corso-aggiornamento-gratuito-tecnici-asi-co-scuola-sport-coni/

 

LOGO CONI Veneto_leggeroCorso di Aggiornamento Gratuito per Dirigenti e Tecnici Sportivi organizzato dall’ ASI di Padova in programma Sabato 17 Giugno, si svolgerà non nella sede della scuola dello Sport ma nella Sala Riunioni del Coni Veneto. Sempre c/o Stadio Euganeo – Viale Nereo Rocco – 35135 – Padova, Tribuna Sud, (cercare cancello con INSEGNA LOGO CONI VENETO – circa davanti al Palaindoor), ingresso pedonale, sulla sinistra sotto le gradinate, ingresso con ascensore – 1° piano o proseguendo ingresso con le scale – 1°piano.

Corso

Come già anticipato, ASI organizzerà nella mattinata di sabato 17 giugno 2017 presso la sede della Scuola Regionale dello Sport Veneto (Stadio Euganeo) in collaborazione con Scuola Nazionale Sport CONI e Scuola Regionale Sport CONI, un Aggiornamento Tecnici ASI 2017, eccezionalmente gratuito, per coloro che siano già in possesso del “tesserino tecnico ASI”.

In considerazione della attualità degli argomenti trattati, saranno ammessi anche “uditori” privi del tesserino tecnico.

In difformità a quanto precedentemente comunicato anche a questi ultimi verrà rilasciato un attestato .

Ai Tecnici già dotati del tesserino verrà rilasciato l’attestato di aggiornamento tecnico

Agli Uditori privi di tesserino verrà rilasciato l’attestato di partecipazione

ATTENZIONE: verrà data priorità alle prime iscrizioni pervenute fino al raggiungimento del numero massimo di 75 corsisti, che non è superabile per motivi di sicurezza. Non saranno pertanto possibili eccezioni.

Si prega di utilizzare il MOD-Richiesta-Corso-Formazione-Tecnici 2017

n.b. nella domanda di iscrizione compilare la richiesta o come uditori o come corsisti in aggiornamento. I tecnici dovranno riportare il numero di tesserino in loro possesso nell’apposito spazio.

I lavori inizieranno alle ore 8.30 e termineranno alle ore 13.30.

  1. Segnaliamo la presenza tra i relatori di Michele Barbone, che all’ultimo congresso CONI è stato eletto presidente Federale Nazionale della FIDS. Oltre all’essere Docente Scuola Nazionale dello Sport.
  2. Segnaliamo sempre tra i relatori la presenza di Dino Ponchio, già Presidente Provinciale del CONI Padova, Dirigente Nazionale della FIDAL nonchè Direttore della Scuola dello Sport del CONI Veneto.
  3. Segnaliamo infine la presenza di Bianca Stivanello, Avvocato, redattore di Fisco Sport che affronterà le tematiche inerenti 

   “i compensi sportivi dilettantistici: redditi diversi o lavoro speciale?” 

   “il nuovo elenco discipline CONI. Risvolti e conseguenze pratiche”

Per il programma vedasi allegato: Aggiornamento Tecnici ASI 2017

Per l’iscrizione vedasi allegato:  MOD-Richiesta-Corso-Formazione-Tecnici 2017

 

InfoLine : segreteria@asiveneto.it

Piazzale Stazione, 7 – 35131 Padova

Tel +39 049 8766994  +39 393 8750103

 

Corso

 

ASI organizza nella mattinata di sabato 17 giugno 2017, in collaborazione con Scuola Nazionale Sport CONI e Scuola Regionale Sport CONI, un Aggiornamento Tecnici ASI 2017, eccezionalmente gratuito, per coloro che siano già in possesso del “tesserino tecnico ASI”.

In considerazione della attualità degli argomenti trattati, saranno ammessi anche “uditori” privi del tesserino tecnico.

ATTENZIONE: verrà data priorità alle prime iscrizioni pervenute fino al raggiungimento del numero massimo di 75 corsisti, che non è superabile per motivi di sicurezza. Non saranno pertanto possibili eccezioni.

Si prega di utilizzare il MOD-Richiesta-Corso-Formazione-Tecnici 2017

n.b. nella domanda di iscrizione compilare la richiesta o come uditori o come corsisti in aggiornamento. I tecnici dovranno riportare il numero di tesserino in loro possesso nell’apposito spazio.

I lavori inizieranno alle ore 8.30 e termineranno alle ore 13.30.

 

PROGRAMMA ORARIO CORSO DI AGGIORNAMENTO PER TECNICI SPORTIVI

SALA CONI REGIONALE Veneto – Scuola dello Sport

Viale Nereo Rocco – c/o Stadio Euganeo

 

Padova, sabato 17 giugno 2017

Sessione unica. Corso con valenza Nazionale

 

h.08.30                 Accoglienza e accreditamento: a cura di Asi Veneto

h.08.45                 – presentazione: Andrea Albertin – VicePresidente Nazionale / Presidente Asi Veneto

                            – saluto Gianfranco Bardelle – Presidente CONI Veneto

                            – saluto Dino Ponchio – Direttore della Scuola dello Sport del Coni Veneto  / Dirigente Nazionale FIDAL    

h.09.00-11.00       Ordinamento Sportivo nazionale:

                             – docente S.D.S. Michele Barbone, Presidente Nazionale FIDS

Pausa caffè

h.11.15- 12.15      Etica e Sport :

                            – docente Dino Ponchio – Direttore della Scuola dello Sport del Coni Veneto

h.12.15-13.15      Problematiche fiscali, legali e tributarie: in particolare

                             i compensi sportivi dilettantistici: redditi diversi o lavoro speciale?” 

                              “il nuovo elenco discipline CONI. Risvolti e conseguenze pratiche”

                              – docente Bianca Stivanello – Avvocato / Redattore FiscoSport

h.13.30                 Feedback, saluti e consegna attestati ASI di partecipazione

 

InfoLine : segreteria@asiveneto.it

Piazzale Stazione, 7 – 35131 Padova

Tel +39 049 8766994  +39 393 8750103

123413Next