FATTURAZIONE ELETTRONICA: nessun adempimento per ASD non titolari di partita iva

Le ASD come tutti gli enti non commerciali non titolari di partita iva sono certamente destinatarie di fatture elettroniche emesse dai vari fornitori ma non hanno l’obbligo di ricevere la fatture passive in formato elettronico, né di dotarsi di PEC o credenziali per l’accesso all’area Web dell’Agenzia delle Entrate ai fini della consultazione.

Le ASD titolari di solo codice fiscale –e che quindi svolgono esclusivamente attività istituzionale nel rispetto dell’art.148 Tuir e dell’art. 4 DPR Iva –  non emettono fattura e nel sistema i fatturazione elettronica sono equiparate ai consumatori finali :

i fornitori dovranno utilizzare il codice destinatario  convenzionale “0000000” e consegnare una copia della fattura elettronica in formato cartaceo o elettronico.

Quindi non allarmatevi se i fornitori vi stanno chiedendo PEC o non sapete dove e come ottenere il codice : i vostri fornitori dovranno utilizzare quello a sette zeri e dovranno invieranno la fattura con le vecchie modalità.

Qui i riferimenti normativi:

come stabilito dall’art. 1 del d.Lgs. n. 127/15, l’operatore IVA residente o stabilito è obbligato ad emettere la fattura elettronica anche nei rapporti con i consumatori finali (B2C) e a consegnare agli stessi una copia della fattura elettronica emessa, in formato analogico o elettronico, salvo che il cliente non rinunci ad avere tale copia. Tanto i consumatori finali persone fisiche quanto gli enti non commerciali, possono sempre decidere di ricevere le fatture elettroniche emesse dai loro fornitori comunicando a questi ultimi, ad esempio, un indirizzo PEC (sempre per il tramite del Sistema di Interscambio):

quindi la scelta di ricevere le fatture via PEC e tramite il sistema di interscambio è una facoltà dell’associazione e non un obbligo.

 

FATTURAZIONE ELETTRONICA:  adempimenti per ASD titolari di partita IVA in regime di L.398/91

Le ASD titolari di partita iva, anche se in regime forfetario ex L.398/91, NON sono ESONERATE dagli obblighi del sistema di fatturazione elettronica e a partire dal 1 gennaio 2019 dovranno pertanto:

  • emettere
  • trasmettere
  • ricevere
  • consultare
  • conservare

le fatture elettroniche attive e passive attraverso il sistema di interscambio.

Dettaglio importante per capire la rilevanza del nuovo sistema: l’originale della fattura sarà solo ed esclusivamente il file in formato .XML; altri formati e la copia cartacea non avranno alcun valore né ai fini dell’emissione (quindi in difetto dei requisiti richiesti si tratterà di omessa fatturazione) né ai fini della detrazione delle spese ai fini iva e ai fini della determinazione del reddito (i documenti privi delle caratteristiche richieste non potranno essere valide pezze giustificative per documentare i costi sostenuti dall’associazione e per detrarre l’iva).

Si stanno discutendo numerosi emendamenti al testo di legge che potrebbero comportare esoneri parziali o modalità differenziate per operatori forfetari e/o per operatori con ricavi inferiori ad euro 65.000 annui: si tratta allo stato di ipotesi non definitive che dovranno essere vagliate ed approvate in via definitiva dal legislatore. In ogni caso l’obbligo di adottare in via esclusiva il sistema di interscambio (SDI) permane per la consultazione e la conservazione potendo eventualmente intervenire qualche modifica in tema di emissione.

Come attrezzarsi?

E’ possibile utilizzare la piattaforma gratuita di Agenzia delle Entrate denominata Fatture e Corrispettivi , previo accredito

https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/schede/comunicazioni/fatture+e+corrispettivi/acc+servizio+fatture+e+corrispettivi

oppure delegare in tutto o in parte le operazioni necessarie ( dall’emissione, alla trasmissione, al monitoraggio e consultazione dei vari messaggi che il sistema di interscambio andrà a comunicare al contribuente fino alla conservazione sostitutiva) ad un intermediario abilitato o avvalendosi di numerosi prodotti software disponibili sul mercato da utilizzare autonomamente o tramite il proprio consulente.

 

ASI COMITATO REGIONALE VENETO mette a disposizione delle ASD affiliate un servizio gratuito di orientamento e informazione per arrivare preparati al nuovo obbligo:

PRENOTATE IL VOSTRO COLLOQUIO ALLO  049 8766994

 

DATE DISPONIBILI

 

MARTEDI’ 4 dicembre  dalle 14,30 alle 18,30

GIOVEDI’ 6 dicembre  dalle 9 alle 12

VENERDI’ 7 dicembre dalle 9 alle 12

MARTEDI’ 11 dicembre dalle 16 alle 19

VENERDI’ 14 dicembre  dalle 12,30 alle 16,30

 

LA PRENOTAZIONE TELEFONICA E’ OBBLIGATORIA