Dalla rete ASI Veneto
La città in scena: Padova Festival Internazionale La Sfera Danza 2026
Fino al 22 novembre, oltre 150 artisti e più di 30 spettacoli e performance attraversano teatri, logge, chiostri e luoghi simbolo del territorio. Il Festival è organizzato dall’Associazione La Sfera Danza, realtà affiliata ASI.

- Edizione
- XXIII
- Artisti
- 150+
- Spettacoli e performance
- 30+
- Presenze medie annuali
- 6.000+
XXIII edizione
Padova si lascia attraversare dalla danza
Per due mesi la danza contemporanea esce dai confini del palcoscenico e incontra la città. Il Festival costruisce una geografia culturale diffusa, dove ogni spazio suggerisce un modo diverso di guardare il movimento: la monumentalità di una loggia, il silenzio di un chiostro, l’energia di un’architettura industriale, la concentrazione di un teatro.
Il filo conduttore dell’edizione 2026 è “La città in scena: la danza che abita logge, chiostri e teatri”. Non una semplice successione di spettacoli, ma un invito a percorrere Padova e il suo territorio attraverso linguaggi, compagnie e sensibilità provenienti dall’Italia e dall’estero.
Una storia radicata nel territorio
Una storia iniziata nel 1984
L’Associazione La Sfera Danza nasce a Padova nel 1984. Dal 2000 promuove il Festival “Lasciateci Sognare…”, cresciuto nel tempo fino a diventare un appuntamento internazionale capace di mettere in relazione creazione, formazione e pubblico.
Dal 2019 la direzione artistica è affidata a Gabriella Furlan Malvezzi. La linea curatoriale privilegia artisti e compagnie dalla ricerca riconoscibile, con un’attenzione particolare ai progetti che arrivano per la prima volta a Padova e alle produzioni pensate per i luoghi che le ospitano.
“La città non è lo sfondo degli spettacoli, ne fa parte.”
Il progetto culturale della XXIII edizione

Il Festival ha già aperto le porte
Un rito contemporaneo tra i quattro elementi
La XXIII edizione si è aperta il 19 settembre negli spazi di IDD Industria del Design a Vigonza con La misura del meraviglioso di ResExtensa Dance Company: una prima assoluta e site-specific ispirata ad acqua, aria, terra e fuoco.
L’inaugurazione ha mostrato subito la direzione del progetto: creare esperienze irripetibili attraverso l’incontro fra movimento, architettura, natura e presenza del pubblico.
Il programma continua
Ottobre: la danza abita la città
Prime nazionali e regionali, musica dal vivo, dialoghi tra corpo, tecnologia e patrimonio: ogni tappa nasce dal carattere dello spazio che la accoglie.
Prima nazionale
Architetture del Vivente
Padova Danza Project
Una creazione site-specific che mette in relazione corpo, architettura e musica dal vivo nel grande Salone cittadino.
Prima regionale e musica dal vivo
We Are Our Roots · In Amore
Roberto Tedesco · Federica Dalla Pozza e Isabel Paladin / BASE 9
Due lavori che attraversano il tema delle radici, della materia e della trasformazione, in dialogo con il chiostro.
Prima nazionale · ingresso libero
Manifesto for a Damaged Soul
Toni Flego
Corpo, tecnologia e musica dal vivo si incontrano in un progetto sviluppato con SaMPL e il Conservatorio Cesare Pollini.
Prima nazionale
Soggetto Perduto
Luca Veggetti Projects
Danza, immagini, marionette e maschere di Moe Yoshida abitano l’architettura rinascimentale. A seguire, incontro con il pubblico.
Svarupa & Vyakta · prima nazionale
Ommanipadmehum · Svarupa & Vyakta
EurAsia Dance Company
Due appuntamenti tra ritualità, identità e incontro fra culture in uno degli spazi naturali più riconoscibili del Festival.
Quattro performance
Quattro prospettive sulla scena contemporanea
Federica Esposito · Compagnia Bellanda · Irene Scalabrino / Rambert School · Balletto di Sardegna / Cinqueminuti
In programma A Prisoner’s Dream, La dolce vita, Romantic Gun e Orfeo e Euridice – Melancholia.
Gran finale
Novembre: stelle, nuove creazioni e futuro
Tre appuntamenti concludono l’edizione riunendo giovani interpreti, compagnie internazionali e nuove voci della danza contemporanea.
V Premio Riccardo Drigo
Stelle di Oggi e Stelle di Domani
Il Balletto di Venezia · direzione artistica Alessio Carbone
Giovani talenti e interpreti affermati condividono il palcoscenico; la serata si conclude con la consegna del Premio Riccardo Drigo.
Prima nazionale · musica dal vivo
Semperiana
Otradanza · coreografia Asun Noales
La compagnia spagnola porta a Padova una creazione intensa, costruita sull’incontro tra presenza scenica e suono dal vivo.
Serata conclusiva
Vetrina di Danza Contemporanea
Sette compagnie e progetti selezionati
WoMEN, UNA TERRA_Pratiche di coesistenza, Le Crisalidi, Epitaffio alla tristezza, Intercettazioni, MagmaCloud e L’intrigo chiudono la XXIII edizione.
La Vetrina di Danza Contemporanea
Alla serata conclusiva partecipano i critici e direttori Michela Maggiolo, Michele Olivieri, Monica Ratti e Sara Zuccari, in un’occasione di confronto tra artisti, operatori e pubblico.
Formazione e partecipazione
Giovani e nuove connessioni
Il Festival affianca alla programmazione i concorsi gratuiti “Crea una tua immagine” e “Racconta la Danza”, rivolti ai giovani dai 12 ai 25 anni. Il progetto Manifesto for a Damaged Soul nasce inoltre da una open call multidisciplinare e dal dialogo tra danza, musica e tecnologia.
Università di Padova, Conservatorio Cesare Pollini e Progetto Giovani contribuiscono a creare occasioni di ricerca, formazione e incontro con il territorio.
Rete istituzionale e territoriale
Un progetto costruito attraverso le relazioni
I materiali ufficiali indicano il coinvolgimento di istituzioni e soggetti del territorio, tra cui Ministero della Cultura, Regione del Veneto, Comune di Padova, Comune di Vigonza e Fondazione Cariparo, insieme alle realtà culturali e formative che collaborano al progetto.
Festival organizzato dall’Associazione La Sfera Danza, realtà affiliata ASI. Una testimonianza di come la rete associativa possa portare il territorio sulla scena nazionale e internazionale.
Immagini dal programma
Corpi, spazi, visioni
Una selezione di immagini ufficiali delle compagnie e dei progetti presenti nella XXIII edizione.







Programma ufficiale
Tutti gli appuntamenti, in un unico documento
Consulta la brochure completa della XXIII edizione oppure verifica online eventuali aggiornamenti comunicati dall’organizzazione.
Il calendario può subire variazioni: per le informazioni più recenti consulta il programma online ufficiale.
Informazioni

